Messina: un’altra lite tra medici, neonato in coma

Messina: un’altra lite tra medici, neonato in coma

Messina: un’altra lite tra medici, neonato in coma
La notizia è arrivata in questi minuti ma la vicenda risale a una settimana fa. Al momento del parto tra i due medici sarebbe sorto un diverbio sull’eventualità di effettuare il cesareo. Il tempo perduto avrebbe causato i danni al neonato, secondo quanto raccontano i genitori, che hanno sporto denuncia.

Ospedale Papardo di Messina. Un feto di oltre 4 chili che, proprio a causa delle dimensioni, non riesce a nascere. Come intervenire? Il primo ginecolgo opta per il taglio cesareo, di cui era già stata informata la donna. Ma il primario e il suo aiuto intervengono, ordinando che si proceda invece col parto naturale. A quel punto sarebbe scattato un diverbio, che avrebbe ritardato il parto di 4 ore. Il neonato, incastrato, al momento della nascita sarebbe rimasto senza ossigeno per alcuni secondi, subendo lesioni cerebrali oltre che lesioni agli arti nella pressione effettuata per farlo nascere. Ed ora è intubato e tenuto in coma farmacologico nel reparto di Terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina, dove è stato trasferito di urgenza.
Questa la ricostruzione dei genitori del bambino. Ad indagare su come si sono svolti i fatti è ora la procura di Messina, intervenuta dopo la denuncia sporta dai genitori.
Si aspettano ora i risultati delle indagini (al momento l’inchiesta è contro ignoti), ma da quanto appreso ora, si tratterebbe di un caso analogo a quello accaduto al Policlinico di Messina circa due settimane fa provocando un grave stato di tensione nell’opinione pubblica e nella stessa classe medica.
 
Articoli correlati
Messina: lite tra medici in sala parto, mamma e bimbo gravi
Medici sotto accusa: intervengono gli Ordini
Cesarei: Amami, “Demonizzazione semplicistica e pericolosa”
Malasanità. Fazio: il 22 incontro con le Regioni su punti nascita
Fazio: “Partorire in Italia è sicuro”
Marino (Pd): "Nelle sale parto un bollettino di guerra"
Bettoni (Iss): troppi "affari" in sala parto
Malasanità in sala parto: la difesa dei ginecologi

20 Settembre 2010

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...